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sabato 29 gennaio 2011

L' OSPEDALE DI CAMPOSAMPIERO...

L'OSPEDALE DI CAMPOSAMPIERO, CHE FINE FARA'?


Il piano di riorganizzazione della direzione dell'ULSS 15, approvato frettolosamente dalla Conferenza dei Sindaci, prevede tagli di servizi importanti nel Presidio Ospedaliero di Camposampiero:

NEUROLOGIA - MICROBIOLOGIA - UNITA' CORONARICA - RIABILITAZIONE - FISIATRIA - ORTOPEDIA PROTESICA

saranno trasferite a Cittadella.

Il taglio di questi reparti è stato deciso senza alcuna direttiva da parte della Regione e prima della presentazione del Nuovo Piano Socio Sanitario Regionale!

Questa riorganizzazione decisa dalla Direzione:

- Sancisce la fine dell'Ospedale di Camposampiero come Ospedale per acuti,
- Aggrava il fenomeno della fuga verso altre ULSS e verso l'Azienda Ospedaliera di Padova, con conseguenze negative sul bilancio,
- Procura gravi disagi ai cittadini, in caso di ricovero ed assistenza, per la mancanza di mezzi di trasporto pubblici, in particolare per i residenti nei paesi di confine, come Vigonza, Villanova, Trebaseleghe, Piombino Dese, ecc.
- Dequalifica la professionalità del Presidio Ospedaliero di Camposampiero.

Risultano poco comprensibili i tagli dei Reparti, anche perchè l'ULSS 15 è una delle più virtuose, con i costi pro-capite più bassi del Veneto e tra i più bassi d'Italia, e queste ci sembrano buone ragioni per difendere la sanità costruita in tanti anni con le tasse sui cittadini e con gli ultimi enormi investimenti fatti.

LA STRADA PER MIGLIORARE LA SANITA' NELLA NOSTRA ULSS E' QUELLA DI UNA RIORGANIZZAZIONE CHE DIMINUISCA LE LISTE D'ATTESA E LIMITI LA FUGA VERSO ALTRE ULSS, OFFRENDO SERVIZI TERRITORIALI E STRUTTURE INTERMEDIE NELLE REALTA' PIU' LONTANE DAI PRESIDI OSPEDALIERI.

Associazione "Insieme per la Sanità Pubblica"

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